Scusate ma una riflessione sull' abolizione della tassa di possesso per imbarcazioni inferiori ai 14 m andava fatta .
Ce ne eravamo occupati con un post polemico qui nel momento in cui era stata imposta, ed è giusto a due anni di distanza tirare le somme.
Prima di parlare di dati ci terrei a sottolineare che è stata astutamente tolta 15 giorni dopo la scadenza dell' obbligo di pagamento, dimostrando come spesso in Italia gli onesti si tenda a farli sentire dei COGLIONI ( scusate la parola ma rende bene l'idea) .
Per le barche più grandi sembra verrà dimezzata .
Vediamo i numeri :
A fronte di un gettito di 24 milioni di euro ha decretato una perdita di 900 milioni di euro data dalla fuga di imbarcazioni .
Ci sono 18.000 persone che lavoravano nel settore della nautica che sono rimaste senza lavoro.
Direi che i dati sono sconcertanti, veramente una mossa poco felice .
La mia opinione è che togliere questa tassa è come mettere un cerotto ad uno a cui hanno sparato con il bazooka, ormai è tardi, il settore nautico in Italia era già in crisi e questa è stata la mazzata finale.
Siete tutti invitati a dire la vostra...
Ideata nello studio Sparkman & Stephens di NYC, disegno n°1959 del leggendario Olin Stephens, è stata costruita nel 1971 dal cantiere Aquafibre International di Norwich, UK.
Visualizzazione post con etichetta News. Mostra tutti i post
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Alex Thomson e la sua follia
A qualcuno sta antipatico , qualcun 'altro pensa che sia matto e altri dicono che è solamente un grande uomo immagine, bravo ad accalappiarsi i migliori sponsor .
Di sicuro c'è che quando naviga lo fa per vincere e di solito ci prova partecipando alle regate più impegnative ed estreme e nel 2012 ci proverà al Vendee Globe .
La sua barca è sempre fra le più innovative e il suo sponsor da sempre è HUGO BOSS .
Se volete sapere qualcosa di più su di lui basta andare sul suo sito http://www.alexthomsonracing.com/ .
Oggi vi facciamo vedere il video del back stage della sua campagna pubblicitaria tramite il quale riuscirete sicuramente a farvi un idea del personaggio...
Di sicuro c'è che quando naviga lo fa per vincere e di solito ci prova partecipando alle regate più impegnative ed estreme e nel 2012 ci proverà al Vendee Globe .
La sua barca è sempre fra le più innovative e il suo sponsor da sempre è HUGO BOSS .
Se volete sapere qualcosa di più su di lui basta andare sul suo sito http://www.alexthomsonracing.com/ .
Oggi vi facciamo vedere il video del back stage della sua campagna pubblicitaria tramite il quale riuscirete sicuramente a farvi un idea del personaggio...
...bello o no !?
Un po' di vela ad Artefiera
Si sta svolgendo in questi giorni a Bologna, Artefiera , una delle fiere d'arte più importanti in Italia .
Noi velisti siamo rimasti molto colpiti da un artista giapponese Jacob Hashimoto, che con la sua Armada ci ha fatto navigare con la fantasia .
Noi velisti siamo rimasti molto colpiti da un artista giapponese Jacob Hashimoto, che con la sua Armada ci ha fatto navigare con la fantasia .
A noi è piaciuta, e a voi ?
Rolex Sydney Hobart 2011
Abbiamo mandato un inviato speciale a Sydney per avere un report dettagliato sulla manifestazione che ha visto dal 1969 al '73 protagonisti numerosi S&S 34 .
In attesa del suo rientro in Italia , la regata è comunque terminata e possiamo farvi vedere alcune foto dell'arrivo ...
...si dice che il nome del vincitore non ci sia ancora a causa di alcune proteste, ma queste sono quelle che per prime sono entrate nella baia di Sydney.
Attendiamo ansiosi news dal nostro inviato !
In attesa del suo rientro in Italia , la regata è comunque terminata e possiamo farvi vedere alcune foto dell'arrivo ...
...si dice che il nome del vincitore non ci sia ancora a causa di alcune proteste, ma queste sono quelle che per prime sono entrate nella baia di Sydney.
Attendiamo ansiosi news dal nostro inviato !
Il Team Maserati ci sta dando dentro
...e il buon Giovanni chissà cosa starà facendo...
Ecco un nuovo video appena twittato dal navigatore solitario italiano più vittorioso di sempre, che ci sta dando dentro con il suo nuovo gioco tra La Spezia e Barcellona .
...per essere Dicembre direi che non hanno scelto un bruttissimo momento per il tranfer/allenamento .
Abituati a vedere gli equipaggi in rigorosa divisa, l' accrocchiata di marchi a bordo e se non sbaglio la presenza femminile fa sembrare Maserati meno estrema di quello che è , nonostante vada come un caccia.
Go Gio(va)nni go, gogo !
Ecco un nuovo video appena twittato dal navigatore solitario italiano più vittorioso di sempre, che ci sta dando dentro con il suo nuovo gioco tra La Spezia e Barcellona .
Abituati a vedere gli equipaggi in rigorosa divisa, l' accrocchiata di marchi a bordo e se non sbaglio la presenza femminile fa sembrare Maserati meno estrema di quello che è , nonostante vada come un caccia.
Go Gio(va)nni go, gogo !
Da parte di uno che si chiama Monti e il mare non sa neanche da che parte sta
Vi copio la bozza della manovra proposta da Monti per risollevare l'Italia .
Chi vuole, può prenderla come l'epitaffio della nautica, quella vera fatta da appassionati e sognatori .
ROMA, 4 DIC - Dal 1 maggio 2012 "le navi ed
imbarcazioni da diporto nazionali ed estere, che stazionino in
porti marittimi nazionali, navighino o siano ancorate in acque
pubbliche anche se in concessione a privati, sono soggette al
pagamento della tassa per ogni giorno o frazione di esso": 7
euro giornalieri per le imbarcazioni da diporto di lunghezza da
10,01 metri a 12 metri; 12 euro per quelle di lunghezza da 12,01
metri a 14 metri; 40 euro per le imbarcazioni da 14,01 a 17
metri; 75 euro per quelle da 17,01 a 24 metri; infine 150 euro
al giorno per le navi da diporto di lunghezza da 24,01 metri. È
quanto si legge nella bozza della manovra.(ANSA). La stampa
Una tassa esagerata che affosserà completamenteun settore che va già a rotoli e la cosa più insensata è che viene applicata ad un paese cha ha la forma di un pontile per tutto il bacino del Mediterraneo...
Quanti cassa-integrati del settore nautico porterà questa manovra? quanti manterranno la propria barca in Italia ? Quanti stranieri verranno in Italia in barca ?...
Siete invitati tutti a esprimere le vostre idee a riguardo...
Chi vuole, può prenderla come l'epitaffio della nautica, quella vera fatta da appassionati e sognatori .
ROMA, 4 DIC - Dal 1 maggio 2012 "le navi ed
imbarcazioni da diporto nazionali ed estere, che stazionino in
porti marittimi nazionali, navighino o siano ancorate in acque
pubbliche anche se in concessione a privati, sono soggette al
pagamento della tassa per ogni giorno o frazione di esso": 7
euro giornalieri per le imbarcazioni da diporto di lunghezza da
10,01 metri a 12 metri; 12 euro per quelle di lunghezza da 12,01
metri a 14 metri; 40 euro per le imbarcazioni da 14,01 a 17
metri; 75 euro per quelle da 17,01 a 24 metri; infine 150 euro
al giorno per le navi da diporto di lunghezza da 24,01 metri. È
quanto si legge nella bozza della manovra.(
Una tassa esagerata che affosserà completamenteun settore che va già a rotoli e la cosa più insensata è che viene applicata ad un paese cha ha la forma di un pontile per tutto il bacino del Mediterraneo...
Quanti cassa-integrati del settore nautico porterà questa manovra? quanti manterranno la propria barca in Italia ? Quanti stranieri verranno in Italia in barca ?...
Siete invitati tutti a esprimere le vostre idee a riguardo...
Nuove idee in cantiere
Da super appassionati quali siamo , non potevano non rimanere colpiti da queste nuove immagini...
Principal Dimensions
LOA 44'-6"
LWL 41'-1"
Beam 13'-8"
Draft 7'-0"
Displacement 20,985 lbs
Ballast 8,076 lbs
Sail Area 970 sq ft
Questi rendering sono stati copiati dal blog Sparkman e Stephens, dove viene presentato questo disegno già il lavorazione presso un cantiere americano .
Superato lo shock iniziale si riconosce lo stile, ma voi che ne dite ?
Principal Dimensions
LOA 44'-6"
LWL 41'-1"
Beam 13'-8"
Draft 7'-0"
Displacement 20,985 lbs
Ballast 8,076 lbs
Sail Area 970 sq ft
Superato lo shock iniziale si riconosce lo stile, ma voi che ne dite ?
Dove nascevano i sogni...
Giarndo sul web abbiamo trovato una fotografia d'epoca , scattata a New York nel 1933 .
Forse loro non lo sapevano, ma da quell'ufficio sono nati progetti starordinari che hanno regalato ad un sacco di gente grandi gioie e clamorose avventure .
Forse loro non lo sapevano, ma da quell'ufficio sono nati progetti starordinari che hanno regalato ad un sacco di gente grandi gioie e clamorose avventure .
SS 34 X 5 = ?
Quando in Australia decidono di muoversi in branco sanno esattamente che barca utilizzare...
Questa foto è stata sottratta al blog di Swagman, un SS34 versione australiana che gareggia , anche con buoni risultati , sotto il guidone del RPYC .
Nella foto da sn verso dx : Swagman,Blondie, Miss Cath, Grey Goose II e poco più avanti Sulphur.
Questa foto è stata sottratta al blog di Swagman, un SS34 versione australiana che gareggia , anche con buoni risultati , sotto il guidone del RPYC .
Nella foto da sn verso dx : Swagman,Blondie, Miss Cath, Grey Goose II e poco più avanti Sulphur.
BMW drive & sail
Bmw che negli ultimi anni sta spingendo molto sulla vela , è stata ospitata nei giorni scorsi dal Circolo Velico Ravennate in collaborazione con lo Yacht club Italiano per la realizzazione dell'evento BMW drive & sail 2011 .
Utilizzando dei Beneteau First class 7.5 , che poi sono gli stessi utilizzati per la BMW mathc-race academy , danno l'opportunità di imparare qualcosa sul mathc race anche a principianti , avvalendosi dei preziosi consigli di due professori d'eccezione come Mauro Pelaschier e Roberto Ferrarese .
Anche il Morning era in mare per alcune prove con vento leggero , e così ne abbiamo approfittato per scattare due foto .
...sicuramente da sottolineare i due fisici da lanciatori di coriandoli che quel giorno costituivano l'equipaggio del Morning...
Utilizzando dei Beneteau First class 7.5 , che poi sono gli stessi utilizzati per la BMW mathc-race academy , danno l'opportunità di imparare qualcosa sul mathc race anche a principianti , avvalendosi dei preziosi consigli di due professori d'eccezione come Mauro Pelaschier e Roberto Ferrarese .
Anche il Morning era in mare per alcune prove con vento leggero , e così ne abbiamo approfittato per scattare due foto .
...sicuramente da sottolineare i due fisici da lanciatori di coriandoli che quel giorno costituivano l'equipaggio del Morning...
...per essere un mercoledì di lavoro non ce la siamo cavata male direi...
Morning Series photo art
Una giovane promessa della fotografia artistica , Annamaria Cesari, a bordo del Morning Series ha trovato l'ispirazione per scattare .
Pubblichiamo qui sotto la sua creazione e ci promettiamo di pubblicare le foto di chiunque tragga ispirazione salendo sulla nostra barca...
Pubblichiamo qui sotto la sua creazione e ci promettiamo di pubblicare le foto di chiunque tragga ispirazione salendo sulla nostra barca...
Velux 5 oceans
Da appassionati di regate d'altura non potevamo non segnalare la vittoria di Brad Van Liew a bordo di Pinguoin alla Velux 5 oceans .
Regata in solitario intorno al mondo a tappe a bordo di ECO 60 , praticamente i vecchi open 60 ma con caratteristiche più ecologiche nella costruzione e dai costi più contenuti .
Questa regata è molto importante per noi italiani , è infatti durante l'edizione del 1998-99 che Giovanni Soldini non solo vince , ma consacra il suo mito in tutto il mondo compiendo uno spettacolare salvataggio nei confronti di Isabelle Autissier che con il suo PRB si era capovolta a circa 1.900 miglia da Capo Horn , e ingaggiando una guerra a suon di strambate contro Bernard Staam nell'ultima tappa .
La barca di Soldini era il leggendario Fila che ha regalato molte soddisfazioni al suo skipper e che ancora si trova in vendita presso il brocker-ex oceanico Bernard Gallay (per chi fosse interessato), dopo aver superato tantissimi oceani , ed essere stato condotto nella penultima edizione di questa regata da quel mito che è Sir Robin Knox Johnston .
Una riflessione è obbligatoria sulla regata che già dall' inizio era sembrata anomala dato l 'esiguo numero di partecipanti e l'assenza completa dei navigatori francesi . Solo 5 gli iscritti e in 4 solamente all'arrivo, inoltre il vincitore finale si è aggiudicato tutte le tappe , lasciandosi sempre gli avversari a poppa .
I " famosi " , francesi e non solo , sono ormai tutti impegnati nella preparazione dei loro MOD 70, dei trimarani di 70 piedi che faranno regate one-design a partire da ora e che sembrano aver rilanciato il multiscafo nel mondo delle corse oceaniche . Erano infatti alcuni anni che questo tipo di imbarcazioni , dopo un entusiasmo iniziale dato dalla novità ,e che aveva spinto moltissimi navigatori a buttarsi nell'impresa , erano stati abbandonati da molti perchè considerati estremamente pericolosi e costosi .
Ricordiamo con orgoglio Tim progetto Italia il primo e unico trimarano oceanico che l'Italia abbia avuto e che si è sgretolato in pieno oceano , senza aver mai avuto la possibilità economica di poter essere ricostruito.
Sembra che per i MOD 70 sia giunta l'ora di dimostrare quello che valgono e a giudicare dal video qui sotto sembrerebbero ormai pronti ...giusto giusto per farsi venire un po' di pelle d ' oca...
Regata in solitario intorno al mondo a tappe a bordo di ECO 60 , praticamente i vecchi open 60 ma con caratteristiche più ecologiche nella costruzione e dai costi più contenuti .
Questa regata è molto importante per noi italiani , è infatti durante l'edizione del 1998-99 che Giovanni Soldini non solo vince , ma consacra il suo mito in tutto il mondo compiendo uno spettacolare salvataggio nei confronti di Isabelle Autissier che con il suo PRB si era capovolta a circa 1.900 miglia da Capo Horn , e ingaggiando una guerra a suon di strambate contro Bernard Staam nell'ultima tappa .
La barca di Soldini era il leggendario Fila che ha regalato molte soddisfazioni al suo skipper e che ancora si trova in vendita presso il brocker-ex oceanico Bernard Gallay (per chi fosse interessato), dopo aver superato tantissimi oceani , ed essere stato condotto nella penultima edizione di questa regata da quel mito che è Sir Robin Knox Johnston .
Una riflessione è obbligatoria sulla regata che già dall' inizio era sembrata anomala dato l 'esiguo numero di partecipanti e l'assenza completa dei navigatori francesi . Solo 5 gli iscritti e in 4 solamente all'arrivo, inoltre il vincitore finale si è aggiudicato tutte le tappe , lasciandosi sempre gli avversari a poppa .
I " famosi " , francesi e non solo , sono ormai tutti impegnati nella preparazione dei loro MOD 70, dei trimarani di 70 piedi che faranno regate one-design a partire da ora e che sembrano aver rilanciato il multiscafo nel mondo delle corse oceaniche . Erano infatti alcuni anni che questo tipo di imbarcazioni , dopo un entusiasmo iniziale dato dalla novità ,e che aveva spinto moltissimi navigatori a buttarsi nell'impresa , erano stati abbandonati da molti perchè considerati estremamente pericolosi e costosi .
Ricordiamo con orgoglio Tim progetto Italia il primo e unico trimarano oceanico che l'Italia abbia avuto e che si è sgretolato in pieno oceano , senza aver mai avuto la possibilità economica di poter essere ricostruito.
Sembra che per i MOD 70 sia giunta l'ora di dimostrare quello che valgono e a giudicare dal video qui sotto sembrerebbero ormai pronti ...giusto giusto per farsi venire un po' di pelle d ' oca...
Un nuovo socio nel club ?
E' proprio vero che sul web si trova di tutto, ma questa pubblicata sul sito http://www.tuttomotoriweb.com/.../morning-glory-rupert-murdoch-una-nave-di-lusso-per-limprenditore-televisivo-australiano/ che vi riporto sotto in originale, è davvero sorprendente...
Qualcuno superficialmente ha confuso due imbarcazioni con lo stesso nome , oppure fa tutto parte di una politica di Marketing per rilanciare sul mercato tutti gli S&S 34 per una clientela oserei dire "facoltosa" ...
...sarei proprio curioso di sapere cosa ne pensa l' armatore del Morning Glory ...quello vero ( fra l'altro Italiano)...
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RUPERT MURDOCH & MORNING GLORY –
Murdoch si è permesso una splendida imbarcazione, la Morning Glory. Nota con la sigla S&S 34 è stata progettata da Sparkman e Stephens nel 1969 per un cliente britannico. Una delle prime barche costruite con un orientamento già con le nuove regole di Stazza IOR. Un piccolo veliero che però regala anche un’eleganza senza precedenti.
Un motore di serie Volvo Penta da 17 CV, ma con la possibilità di ampliare la gamma con un Farymann da 12 CV. Buona progressione per una nave molto grande e comoda. Murdoch ha deciso di regalarsi ogni tipo di lusso anche al suo interno.
Rupert Dylan Murdoch è nato il 1931 a Melbourne in Australia. E’ il fondatore e proprietario della News Corportaion, forse la più grande compagnia di comunicazione di massa a livello mondiale.
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...al di là delle stranezze e delle imprecisioni del web, la realtà è che Murdoch famoso appassionato di vela è stato armatore di un Perini Navi di dimensioni importanti che chiamò Morning Glory in onore , a suo dire , delle proprie imprese amatorie effettuate nella prima parte della giornata...provate ad indovinare a quale politico italiano ha venduto la sua barca dotata di cotanto nome nel 1999 ?...e questo non è uno scherzo !...dai non è difficile...
Qualcuno superficialmente ha confuso due imbarcazioni con lo stesso nome , oppure fa tutto parte di una politica di Marketing per rilanciare sul mercato tutti gli S&S 34 per una clientela oserei dire "facoltosa" ...
...sarei proprio curioso di sapere cosa ne pensa l' armatore del Morning Glory ...quello vero ( fra l'altro Italiano)...
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Morning Glory & Rupert Murdoch: una nave di lusso per l’imprenditore televisivo australiano
Murdoch si è permesso una splendida imbarcazione, la Morning Glory. Nota con la sigla S&S 34 è stata progettata da Sparkman e Stephens nel 1969 per un cliente britannico. Una delle prime barche costruite con un orientamento già con le nuove regole di Stazza IOR. Un piccolo veliero che però regala anche un’eleganza senza precedenti.
Un motore di serie Volvo Penta da 17 CV, ma con la possibilità di ampliare la gamma con un Farymann da 12 CV. Buona progressione per una nave molto grande e comoda. Murdoch ha deciso di regalarsi ogni tipo di lusso anche al suo interno.
Rupert Dylan Murdoch è nato il 1931 a Melbourne in Australia. E’ il fondatore e proprietario della News Corportaion, forse la più grande compagnia di comunicazione di massa a livello mondiale.
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...al di là delle stranezze e delle imprecisioni del web, la realtà è che Murdoch famoso appassionato di vela è stato armatore di un Perini Navi di dimensioni importanti che chiamò Morning Glory in onore , a suo dire , delle proprie imprese amatorie effettuate nella prima parte della giornata...provate ad indovinare a quale politico italiano ha venduto la sua barca dotata di cotanto nome nel 1999 ?...e questo non è uno scherzo !...dai non è difficile...
Evoluzione della specie
Pochi giorni fa abbiamo avuto l'occasione di vedere una foto del mitico Spray .
La barca di 11, 20 m di proprietà del grande capitano Joshua Slocum diventato famoso per aver completato il primo giro del mondo in solitario nel 1898 , ritornando a Newport dopo 46.000 miglia di viaggio .
E' lui il capostipite di una specie di marinai che con l'andare del tempo hanno permesso grazie alle proprie sperimentazioni di affrontare nuove frontiere tecnologiche, sviluppando un 'idea di imbarcazione in grado di sopportare un giro del mondo in solitario senza neanche impiegarci troppo tempo .
Ed è prprio il contrasto palese fra l'imbarcazione di Slocum ei moderni open 60 che forse merita una piccola analisi e che ci può far capire quanto in poco più di 100 anni la nautica si sia evoluta in maniera esponenziale...
Giudicate da voi...
...paura...
La barca di 11, 20 m di proprietà del grande capitano Joshua Slocum diventato famoso per aver completato il primo giro del mondo in solitario nel 1898 , ritornando a Newport dopo 46.000 miglia di viaggio .
E' lui il capostipite di una specie di marinai che con l'andare del tempo hanno permesso grazie alle proprie sperimentazioni di affrontare nuove frontiere tecnologiche, sviluppando un 'idea di imbarcazione in grado di sopportare un giro del mondo in solitario senza neanche impiegarci troppo tempo .
Ed è prprio il contrasto palese fra l'imbarcazione di Slocum ei moderni open 60 che forse merita una piccola analisi e che ci può far capire quanto in poco più di 100 anni la nautica si sia evoluta in maniera esponenziale...
Giudicate da voi...
...paura...
Roma per 2 e Akilaria
Nei programmi ambiziosi del Morning un ruolo importante l'avranno le regate d'altura nel Mediterraneo, e se quest'anno sarà un anno di prova e di organizzazione della barca , il prossimo potrebbe essere quello giusto per buttarsi in alcune fra le è più famose e blasonate prove.
Una delle più interessanti che segna l'inizio della stagione velica è sicuramente la Roma per 2 http://www.romaper2.com/pub/index.php che su un percorso di 526 miglia con partenza e arrivo a Riva di Traiano gira attorno all'isola di Lipari , e che si sta concludendo in queste ore.
Primo fra tutti COMIRIS, class 40 dei francesi Thierry Bouchard http://www.thierrybouchard.com/ e Oliver Krauss che manco a dirlo hanno un bell'Akilaria Rc2 http://www.akilaria.com/ ed occhio e croce lo sanno pure far andare.
Nonostante appartenga ad un altra razza rispetto al S&S 34, l'Akilaria resta una delle barche più stimolanti che ci siano adesso in circolazione.
Rappresenta un nuovo modo di andare a vela, è la planata a farla da padrone e l'adrenalina nel viaggiare a più di 20 nodi è una cosa che l'equipaggio del Morning prima o poi dovrà provare. Qui sotto, un video di un altro Akilaria impegnato in un allenamento in vista di una regatona oceanica, che chiarisce meglio il concetto...
Non ci resta che fare i complimenti ai due francesi per la vittoria e continuare la preparazione della barca per poterci anche noi iscrivere il prossimo anno.
Una delle più interessanti che segna l'inizio della stagione velica è sicuramente la Roma per 2 http://www.romaper2.com/pub/index.php che su un percorso di 526 miglia con partenza e arrivo a Riva di Traiano gira attorno all'isola di Lipari , e che si sta concludendo in queste ore.
Primo fra tutti COMIRIS, class 40 dei francesi Thierry Bouchard http://www.thierrybouchard.com/ e Oliver Krauss che manco a dirlo hanno un bell'Akilaria Rc2 http://www.akilaria.com/ ed occhio e croce lo sanno pure far andare.
Nonostante appartenga ad un altra razza rispetto al S&S 34, l'Akilaria resta una delle barche più stimolanti che ci siano adesso in circolazione.
Rappresenta un nuovo modo di andare a vela, è la planata a farla da padrone e l'adrenalina nel viaggiare a più di 20 nodi è una cosa che l'equipaggio del Morning prima o poi dovrà provare. Qui sotto, un video di un altro Akilaria impegnato in un allenamento in vista di una regatona oceanica, che chiarisce meglio il concetto...
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