Il mondo della marineria più di ogni altro settore vive di quelle che alcuni chiamano "coincidenze", sono eventi che accadono da se, sono incontri che non ti aspetti e avventure che non sono programmabili .
Nella maggior parte dei casi però , sorprendono e lasciano a bocca aperta coloro che hanno il coraggio di viverle e di accettarne la loro sfacciata estemporaneità .
Più di ogni altro, il marinaio conosce il reale significato dell' espressione "segui l'onda " e, come un jazzista navigato , fa dell'improvvisazione un arte propria .
In mare conviene essere pronti a tutto, perchè spesso una parola non ha un solo significato e una barca che si chiama MORNING può essere una regina dei mari anche al TRAMONTO !
Ideata nello studio Sparkman & Stephens di NYC, disegno n°1959 del leggendario Olin Stephens, è stata costruita nel 1971 dal cantiere Aquafibre International di Norwich, UK.
Filosofia marinara spicciola
Firefly
Dalla matita di un geniale giovane progettista nasce www.Fireflyacht.com .
Un progetto rivoluzionario e molto attuale con idee che cercano di sviluppare un concetto di vela genuino e basato sul piacere dato dalla navigazione sia costiera che per la vera altura .
"Il primo FireFly in produzione è il 600 : si decide di dare via alla costruzione di questo prototipo dopo una attenta progettazione che ha dei punti fissi sin dall’inizio: creare un 6 metri privo di interni abitabili, con un grande pozzetto lungo 4 metri, armato solamente con randa e gennaker, albero passante senza paterazzo e senza crocette alto interamente 11 metri posizionato a prua, un grande boma lungo 5 metri , una vela maestra full batten con sei stecche e a forte allunamento di 31 mq e l’unica vela di prua (gennaker) di 36 mq."
Tutti i disegni si caratterizzano per la grande marinità delle linee unite alla possibilità di poter macinare miglia , caratteristica quest'ultima evidente sopratutto nei progetti di maggiori dimensioni come il 1500 e il 2200, di cui vi proponiamo le anteprime :
Finalmente anche in Italia si vede il coraggio di osare e la voglia di navigare su barche vere .
Basta con i plasticoni economici che hanno trasformato il diporto in una banda di camperisti, in cui l'armatore spesso si rifugia per non andare incontro a polemiche famigliari, è ora di guardare oltre l'orizzonte e i Firefly scalpitano per poterlo superare !!
Un progetto rivoluzionario e molto attuale con idee che cercano di sviluppare un concetto di vela genuino e basato sul piacere dato dalla navigazione sia costiera che per la vera altura .
"Il primo FireFly in produzione è il 600 : si decide di dare via alla costruzione di questo prototipo dopo una attenta progettazione che ha dei punti fissi sin dall’inizio: creare un 6 metri privo di interni abitabili, con un grande pozzetto lungo 4 metri, armato solamente con randa e gennaker, albero passante senza paterazzo e senza crocette alto interamente 11 metri posizionato a prua, un grande boma lungo 5 metri , una vela maestra full batten con sei stecche e a forte allunamento di 31 mq e l’unica vela di prua (gennaker) di 36 mq."
Tutti i disegni si caratterizzano per la grande marinità delle linee unite alla possibilità di poter macinare miglia , caratteristica quest'ultima evidente sopratutto nei progetti di maggiori dimensioni come il 1500 e il 2200, di cui vi proponiamo le anteprime :
Finalmente anche in Italia si vede il coraggio di osare e la voglia di navigare su barche vere .
Basta con i plasticoni economici che hanno trasformato il diporto in una banda di camperisti, in cui l'armatore spesso si rifugia per non andare incontro a polemiche famigliari, è ora di guardare oltre l'orizzonte e i Firefly scalpitano per poterlo superare !!
Sirene e marinai
La tradizione marinara è ricca di racconti , di favole e di miti .
Uno dei più famosi è quello delle sirene...ecco alcune immagini prese dal web per chi non ne avesse mai vista una dal vivo...
Uno dei più famosi è quello delle sirene...ecco alcune immagini prese dal web per chi non ne avesse mai vista una dal vivo...
Roba da navigatori : Spray hood
E' finito l'anno di test che ci eravamo prefissati e sono finiti gli interventi di refitting pesanti che ci hanno tenuti impegnati sin dal primo momento dall' acquisto del Morning .
Ora si inizia a fare sul serio, o meglio si inizia a godere dell' imbarcazione in tutte le sue forme e al meglio delle sua potenzialità .
Una fra queste è la possibilità di affrontare lunghi trasferimenti e un accessorio fondamentale per il navigatore è lo spray-hood, o meglio la cappottina che posta sopra il tambuccio aiuta a rendere la navigazione più confortevole e permette di navigare meno esposti al vento e alle intemperie .
Ora anche il Morning ne ha uno...
Dopo qualche dibattito da parte degli armatori sull'installazione o meno della famigerata cappottina l'approvazione definitiva è stata data da un ospite d'eccezione...Il "comandante" Luca del Zozzo .
Luca si sta allenando duramente per partecipare nel 2013 alla sua seconda Minitransat 650 e da buon navigatore oceanico ha promosso a pieni voti l'installazione .
Questo è il blog di Luca http://lucadelzozzo.blogspot.it/ per chi volesse sapere qualcosa in più su di lui e sulle sue imprese .
Manco a dirlo tutto l'equipaggio del Morning ha trovato il "cavallo" per cui fare il tifo in questa bellissima competizione che per l'edizione 2013 prenderà il via da Douarnez con arrivo a Guadalupa e una sosta alle isole Canarie .
Ora si inizia a fare sul serio, o meglio si inizia a godere dell' imbarcazione in tutte le sue forme e al meglio delle sua potenzialità .
Una fra queste è la possibilità di affrontare lunghi trasferimenti e un accessorio fondamentale per il navigatore è lo spray-hood, o meglio la cappottina che posta sopra il tambuccio aiuta a rendere la navigazione più confortevole e permette di navigare meno esposti al vento e alle intemperie .
Ora anche il Morning ne ha uno...
Dopo qualche dibattito da parte degli armatori sull'installazione o meno della famigerata cappottina l'approvazione definitiva è stata data da un ospite d'eccezione...Il "comandante" Luca del Zozzo .
Luca si sta allenando duramente per partecipare nel 2013 alla sua seconda Minitransat 650 e da buon navigatore oceanico ha promosso a pieni voti l'installazione .
Questo è il blog di Luca http://lucadelzozzo.blogspot.it/ per chi volesse sapere qualcosa in più su di lui e sulle sue imprese .
Manco a dirlo tutto l'equipaggio del Morning ha trovato il "cavallo" per cui fare il tifo in questa bellissima competizione che per l'edizione 2013 prenderà il via da Douarnez con arrivo a Guadalupa e una sosta alle isole Canarie .
Lavori di primavera : pagliolato levigato e verniciato
Continuano i lavori di levigatura e verniciatura degli interni ...
...anche se possiamo migliorare per quel che riguarda la tecnica di pittura, il risultato è comunque di tutto rispotto perchè il Morning aveva proprio bisogno di una rinfrescata al pagliolato che era stato maltrattato da anni di abbandono e umidità .
...anche se possiamo migliorare per quel che riguarda la tecnica di pittura, il risultato è comunque di tutto rispotto perchè il Morning aveva proprio bisogno di una rinfrescata al pagliolato che era stato maltrattato da anni di abbandono e umidità .
Lavori di primavera : Levigatura interni / scala
Armati di pazienza ci stiamo anche dedicando al rinnovo degli interni del Morning e possiamo già vedere gli sviluppi avuti dalla scala che dal pozzetto porta in dinette, che dopo essere stata accuratamente levigata...
è stata completamente restaurata e ridipinta
è stata completamente restaurata e ridipinta
a breve altre foto sul restauro del pagliolato.
Lavori di primavera : Trozza del boma
Altra miglioria che andava assolutamente eseguita era l'aggiornamennto della trozza del boma che era inserita all'interno della canalina della randa .
Abbiamo rinforzato il tutto con una bella piastra di acciaio rivettata all'albero e risolto ogni dubbio di tenuta sotto sforzo .
Prima abbiamo dovuto tagliare la canalina...
...che ha scoperto il colore originale anni '70 dell'albero...
...poi abbiamo provato la giusta curvatura della piastra in relazione all'albero....
...e dopo averla cosparsa di duralac e rivettata...
...abbbiamo riposizionato la canalina tagliata a misura sotto la nuova piastra coprendo ogni inestetismo...
e tutto è tornato perfettamente a posto, più efficente di prima !
Abbiamo rinforzato il tutto con una bella piastra di acciaio rivettata all'albero e risolto ogni dubbio di tenuta sotto sforzo .
Prima abbiamo dovuto tagliare la canalina...
...che ha scoperto il colore originale anni '70 dell'albero...
...poi abbiamo provato la giusta curvatura della piastra in relazione all'albero....
...e dopo averla cosparsa di duralac e rivettata...
...abbbiamo riposizionato la canalina tagliata a misura sotto la nuova piastra coprendo ogni inestetismo...
e tutto è tornato perfettamente a posto, più efficente di prima !
Lavori di primavera : Tendipaterazzo
Un poco alla volta stiamo realizzando quello che volevamo e cioè navigare su una barca attrezzata per affrontare qualsiasi condizione in sicurezza per non metterci dei limiti .
Per raggiungere lo scopo abbiamo sostituito il vecchio tendipaterazzo a volantino danneggiato...
con qualcosa di più moderno e funzionale...
...ora la regolazione dell' albero è molto migliorata e di conseguenza anche il rendimento delle vele .
Non vediamo l'ora di potere fare un po' di miglia per verificare tutto.
Per raggiungere lo scopo abbiamo sostituito il vecchio tendipaterazzo a volantino danneggiato...
con qualcosa di più moderno e funzionale...
...ora la regolazione dell' albero è molto migliorata e di conseguenza anche il rendimento delle vele .
Non vediamo l'ora di potere fare un po' di miglia per verificare tutto.
Cantiere 2012
Piccolo photo-racconto dell'annuale rimessaggio :
nelle foto non c'è nulla di speciale a parte il miracolo compiuto da una barca che trasforma ciò che potrebbe essere visto come una fatica o una spesa, in momenti di aggregazione, momenti magici in cui oltre a stare assieme alle persone a cui si vuole bene , ci si dedica alle proprie passioni .
Lontani da un computer, lontani dalla frenesia di quella che chiamano "civiltà" , liberi di decidere in quale modi impiegare il nostro tempo e perchè no liberi di sbagliare...
Si inizia con l'antivegeto allo scafo e all' elica...
...si continua con una bella lucidata all'opera morta...
...si finisce volando al tramonto verso un varo poetico...
Ognuno è libero di scegliere come passare il proprio tempo...il mondo salvatelo voi !
nelle foto non c'è nulla di speciale a parte il miracolo compiuto da una barca che trasforma ciò che potrebbe essere visto come una fatica o una spesa, in momenti di aggregazione, momenti magici in cui oltre a stare assieme alle persone a cui si vuole bene , ci si dedica alle proprie passioni .
Lontani da un computer, lontani dalla frenesia di quella che chiamano "civiltà" , liberi di decidere in quale modi impiegare il nostro tempo e perchè no liberi di sbagliare...
Si inizia con l'antivegeto allo scafo e all' elica...
...si continua con una bella lucidata all'opera morta...
...si finisce volando al tramonto verso un varo poetico...
Ognuno è libero di scegliere come passare il proprio tempo...il mondo salvatelo voi !
Un po' di tempo per se stessa....
Il giorno 6 Morning si è recata, accompagnata dai suoi autisti presso il Wellness Center Pasolini di P.to Corsini dove soggiornerà fino a metà della prossima settimana.
![]() |
| Uno degli armatori mentre trattiene il fiato durante l'imbragatura |
![]() |
| E via in volo......c'è bisogno di un po' di cure "termali"! |
Nel tempo trascorso all'asciutto (evidentemente non il suo elemento) si è concessa numerosi trattamenti e piccoli "lifting": pulizia carena e doppia mano di antivegetativa, pulizia dell'elica e sostituzione degli zinchi, manutenzione delle prese a mare in bronzo.
Il lavoro proseguirà anche una volta ritornata al pontile: "restauro" del pagliolato, riposizionamento dell'albero (qualche decina di millimetri più a prua......per stringere un po' di più il vento!), lubrificazione dei winches e trattamento beauty care dei legni in pozzetto.
Di sicuro un po' di centro benessere metterà Morning in gran forma prima delle miglia che l'attendono in questa stagione 2012 che si preannuncia densa di navigazioni.
Nel frattempo consolatevi con qualche immagine della dama tutto il suo splendore....e pensate che le cure dovevano ancora incominciare!!
| Appena fuori dall'acqua.... |
| Dopo un colpetto di idropulitrice.... |
P.S. Gli armatori sostengono essere di gran lunga la barca più bella del cantiere......se qualcuno ha qualcosa da obiettare lo faccia argomentando la sua posizione......
Oggi me la tiro !
A volte si può anche esagerare e perchè no tirarsela anche un po'.
questa foto l'abbiamo rintracciata su internet e il nome del comandante e della "nostroma" sono sicuramente noti a tutti...
...questa invece è un live del quale andiamo molto fieri !
questa foto l'abbiamo rintracciata su internet e il nome del comandante e della "nostroma" sono sicuramente noti a tutti...
...questa invece è un live del quale andiamo molto fieri !
...doppia coppia !!
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