SUMMER SOUVENIRS #1

Oramai l'estate è lontana e pare che da questo week end arrivi addirittura l'inverno. È il momento giusto, quindi, per raccontarvi, con qualche cartolina, come se la sono passata il Morning e il suo equipaggio durante la bella stagione estiva.
Le prime foto ricordo si riferiscono agli ultimi giorni di un giugno caldo e con poco vento: Morning parte in crociera verso l'Istria, la stessa notte della partita vinta ai rigori dalla Nazionale, con a bordo Grazia e Andrea, raggiunti dopo qualche giorno da Lia, Luca e Maurizio.
Grace di vedetta

Ravenna - Pola: alba in traversata
Baie deserte, mare fresco e meraviglioso, silenzi e relax: che pacchia!
red, cyan and green
Morning all'ancora a Krivitza, a sud di Lussino: baia incantata
Capitan Del Zozzo dopo la nuotata mattutina
Che Yacht!
In banchina a Lussinpiccolo: è o non è una meraviglia?
La Morning Crew quasi al completo, con l'immancabile aperitivo...


OFFSHORE PERSONAL SURVIVAL

Questo week-end l'equipaggio del Morning si è trasferito a Riccione dove ha preso parte al corso approvato dall' ISAF sulla sopravvivenza personale per il rinnovo quinquennale del certificato .
Il corso è organizzato da Umberto Verna e dalla sua Safety World ed è stato possibile realizzarlo grazie alla collaborazione del Club nautico Riccione che ha messo a disposizione la sede per le lezioni teoriche e ha organizzato le prove pratiche in piscina e in spiaggia .
Il corso dura 2 giorni durante i quali  si alternano lezioni in aula dove vengono illustrate le Offshore special Regulation aggiornate...

...a prove pratiche , che permettono di testare effettivamente le dotazioni di emergenza, come i razzi, i fuochi a mano e gli estintori .

La prova della zattera di salvataggio e la prova di abbandono della nave hanno occupato un pomeriggio in piscina...

...e anche se la temperatura dell'acqua era a 30 gradi e le condizioni meteo non erano proprio estreme, le esercitazioni hanno messo a dura prova l'equipaggio...
 ...che dopo solo un paio d'ore a mollo, completamente vestiti, con tanto di stivali e maglione sotto la cerata presentava espressioni sconvolte...scusate la faccia !
Il corso è comunque utilissimo e consigliatissimo a tutti, non solo a quelli che si vogliono cimentare nelle regate d'altura . E' servito in particolar modo per provare le attrezzature personali e quelle dotazioni obbligatorie che la maggior parte dei diportisti comprano al minor prezzo possibile con l'unico scopo di non incorrere in una multa .
Avere la possibilità di provarli e vedere ciò che si può trovare o che manca all'interno e capirne il corretto funzionamento è una cosa che chiunque va per mare dovrebbe fare .
Un ringraziamento speciale va ad Umberto per la cortesia, la disponibilità e la professionalità nel rispondere alle mille domande e a Giuseppe del club nautico Riccione, che da perfetto padrone di casa ha assistito tutti i corsisti senza farci mancare nulla .
Nei post futuri ci dedicheremo sicuramente ad un approfondimento delle importantissime informazioni ricevute in questi 2 giorni .
...per ora siamo sopravvissuti...


Filosofia marinara spicciola

 Il mondo della marineria più di ogni altro settore vive di quelle che alcuni chiamano "coincidenze", sono eventi che accadono da se, sono incontri che non ti aspetti e avventure che non sono programmabili .
Nella maggior parte dei casi però , sorprendono e lasciano a bocca aperta coloro che hanno il coraggio di viverle e di accettarne la loro sfacciata estemporaneità  .
Più di ogni altro, il marinaio conosce il reale significato dell' espressione "segui l'onda " e, come un jazzista navigato , fa dell'improvvisazione un arte propria .
In mare conviene essere pronti a tutto, perchè spesso una parola non ha un solo significato e una barca che si chiama MORNING può essere una regina dei mari anche al TRAMONTO !


Firefly

Dalla matita di un geniale giovane progettista nasce www.Fireflyacht.com .
Un progetto rivoluzionario e molto attuale con idee che cercano di sviluppare un concetto di vela genuino e basato sul piacere dato dalla navigazione sia costiera che per la vera altura .

"Il primo FireFly in  produzione è il 600 : si decide di dare via alla costruzione di questo prototipo dopo una attenta progettazione che ha dei punti  fissi sin dall’inizio:   creare un 6 metri privo di interni abitabili,  con un grande pozzetto lungo 4 metri, armato solamente con randa e gennaker, albero passante senza paterazzo e senza crocette alto interamente 11 metri posizionato a prua,  un grande boma lungo 5 metri , una vela maestra full batten con  sei stecche e a forte allunamento di 31 mq e l’unica vela di prua (gennaker) di 36 mq."
 Tutti i disegni si caratterizzano per la grande marinità delle linee unite alla possibilità di poter macinare miglia , caratteristica quest'ultima evidente sopratutto nei progetti di maggiori dimensioni come il 1500 e il 2200, di cui vi proponiamo le anteprime :



Finalmente anche in Italia si vede il coraggio di osare e la voglia di navigare su barche vere .
Basta con i plasticoni economici che hanno trasformato il diporto in una banda di camperisti, in cui l'armatore spesso si rifugia per non andare incontro a polemiche famigliari, è ora di guardare oltre l'orizzonte e i Firefly scalpitano per poterlo superare !!

Sirene e marinai

La tradizione marinara è ricca di racconti , di favole e di miti .
Uno dei più famosi è quello delle sirene...ecco alcune immagini prese dal web per chi non ne avesse mai vista una dal vivo...






Roba da navigatori : Spray hood

E' finito l'anno di test che ci eravamo prefissati e sono finiti gli interventi di refitting pesanti che ci hanno tenuti impegnati sin dal primo momento dall' acquisto del Morning .
Ora si inizia a fare sul serio, o meglio si inizia a godere dell' imbarcazione in tutte le sue forme e al meglio delle sua potenzialità .
Una fra queste è la possibilità di affrontare lunghi trasferimenti e un accessorio fondamentale per il navigatore è lo spray-hood, o meglio la cappottina che posta sopra il tambuccio aiuta a rendere la navigazione più confortevole e permette di navigare meno esposti al vento e alle intemperie .
Ora anche il Morning ne ha uno...

Dopo qualche dibattito da parte degli armatori sull'installazione o meno della famigerata cappottina l'approvazione definitiva è stata data da un ospite d'eccezione...Il "comandante" Luca del Zozzo .
Luca si sta allenando duramente per partecipare nel 2013 alla sua seconda Minitransat 650 e da buon navigatore oceanico ha promosso a pieni voti l'installazione .
Questo è il blog di Luca  http://lucadelzozzo.blogspot.it/ per chi volesse sapere qualcosa in più su di lui e sulle sue imprese .
Manco a dirlo tutto l'equipaggio del Morning ha trovato il "cavallo" per cui fare il tifo in questa bellissima competizione che per l'edizione 2013 prenderà il via da Douarnez con arrivo a Guadalupa e una sosta alle isole Canarie .

Lavori di primavera : pagliolato levigato e verniciato

Continuano i lavori di levigatura e verniciatura degli interni ...


...anche se possiamo migliorare per quel che riguarda la tecnica di pittura, il risultato è comunque di tutto rispotto perchè il Morning aveva proprio bisogno di una rinfrescata al pagliolato che era stato maltrattato da anni di abbandono e umidità .

Lavori di primavera : Levigatura interni / scala

Armati di pazienza ci stiamo anche dedicando al rinnovo degli interni del Morning e possiamo già vedere gli sviluppi avuti dalla scala che dal pozzetto porta in dinette, che dopo essere stata accuratamente levigata...

è stata completamente restaurata e ridipinta

 a breve altre foto sul restauro del pagliolato.

Lavori di primavera : Trozza del boma

Altra miglioria che andava assolutamente eseguita era l'aggiornamennto della trozza del boma che era inserita all'interno della canalina della randa .
Abbiamo rinforzato il tutto con una bella piastra di acciaio rivettata all'albero e risolto ogni dubbio di tenuta sotto sforzo .
Prima abbiamo dovuto tagliare la canalina...
 ...che ha scoperto il colore originale anni '70 dell'albero...
 ...poi abbiamo provato la giusta curvatura della piastra in relazione all'albero....
 ...e dopo averla cosparsa di duralac e rivettata...
 ...abbbiamo riposizionato la canalina tagliata a misura sotto la nuova piastra coprendo ogni inestetismo...
e tutto è tornato perfettamente a posto, più efficente di prima !

Lavori di primavera : Tendipaterazzo

Un poco alla volta stiamo realizzando quello che volevamo e cioè navigare su una barca attrezzata per affrontare qualsiasi condizione in sicurezza per non metterci dei limiti .
Per raggiungere lo scopo abbiamo sostituito il vecchio tendipaterazzo a volantino danneggiato...
con qualcosa di più moderno e funzionale...

...ora la regolazione dell' albero è molto migliorata e di conseguenza anche il rendimento delle vele .
Non vediamo l'ora di potere fare un po' di miglia per verificare tutto.

Cantiere 2012

Piccolo photo-racconto dell'annuale rimessaggio :
nelle foto non c'è nulla di speciale a parte il miracolo compiuto da una barca che trasforma ciò che potrebbe essere visto come una fatica o una spesa, in momenti di aggregazione, momenti magici in cui oltre a stare assieme alle persone a cui si vuole bene , ci si dedica alle proprie passioni  .

Lontani da un computer, lontani dalla frenesia di quella che chiamano "civiltà" , liberi di decidere in quale modi impiegare il nostro tempo e perchè no liberi di sbagliare...

Si inizia con l'antivegeto allo scafo e all' elica...




...si continua con una bella lucidata all'opera morta...


...si finisce volando al tramonto verso un varo poetico...



Ognuno è libero di scegliere come passare il proprio tempo...il mondo salvatelo voi !