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Lavori di primavera : Levigatura interni / scala

Armati di pazienza ci stiamo anche dedicando al rinnovo degli interni del Morning e possiamo già vedere gli sviluppi avuti dalla scala che dal pozzetto porta in dinette, che dopo essere stata accuratamente levigata...

è stata completamente restaurata e ridipinta

 a breve altre foto sul restauro del pagliolato.

Lavori di primavera : Trozza del boma

Altra miglioria che andava assolutamente eseguita era l'aggiornamennto della trozza del boma che era inserita all'interno della canalina della randa .
Abbiamo rinforzato il tutto con una bella piastra di acciaio rivettata all'albero e risolto ogni dubbio di tenuta sotto sforzo .
Prima abbiamo dovuto tagliare la canalina...
 ...che ha scoperto il colore originale anni '70 dell'albero...
 ...poi abbiamo provato la giusta curvatura della piastra in relazione all'albero....
 ...e dopo averla cosparsa di duralac e rivettata...
 ...abbbiamo riposizionato la canalina tagliata a misura sotto la nuova piastra coprendo ogni inestetismo...
e tutto è tornato perfettamente a posto, più efficente di prima !

Lavori di primavera : Tendipaterazzo

Un poco alla volta stiamo realizzando quello che volevamo e cioè navigare su una barca attrezzata per affrontare qualsiasi condizione in sicurezza per non metterci dei limiti .
Per raggiungere lo scopo abbiamo sostituito il vecchio tendipaterazzo a volantino danneggiato...
con qualcosa di più moderno e funzionale...

...ora la regolazione dell' albero è molto migliorata e di conseguenza anche il rendimento delle vele .
Non vediamo l'ora di potere fare un po' di miglia per verificare tutto.

Piombe natalizie

Il clima rigido invernale tipico dell'alto Adriatico, anche se non ti iinvita a trascorrere ore in mare si presta comunque nel farti fare quei lavorini che non faresti mai e poi mai in una giornata di sole ...


...ecco che allora con l'anno nuovo il Morning si troverà ad avere un paranco triplo e una scotta nuovissima per la randa .
Questao ci permettera di demoltiplicare gli sforzi e di poter essere sereni anche in condizioni di vento superiori ai 20 nodi .

Ci siamo affidati a Lewmar per i Bozzelli cercando di unire le caratteristiche tecniche e carichi di rottura dei materiali , mantenendo un costo "normale" .
Gottifredi e Maffioli per aver una scotta in poliestere pre-stirato di colore vintage che ci garantisca un ' ottima tenuta e un elasticità limitata .
Un ringraziamento speciale ad uno dei migliori impiombatori di tutta l'Emilia Romagna !!

Fra topi e ragni

Per essere sicuri della propria imbarcazione e potersi permettere di affrontare lunghi viaggi , bisogna continuamente accertarsi che tutto funzioni , partendo dagli anfratti più angusti dello scafo , considerati un tempo territorio da topacci...



...fino alla testa dell'albero, dove i ragni si sa , si muovono come a casa loro...




...e c'è chi dice che lo yachting è una passione per gentiluomini ...

La prima veleggiata

Ebbene si , dopo solo 6 mesi di refitting e di duri lavori a bordo , il Morning Series è finalmente tornata a veleggiare .
In una giornata di sole e di vento leggerissimo , abbiamo potuto testare le vele nuove da crociera e mentre l'equipaggio in coperta si coccolava con della frutta fresca , il Morning solcava il mare appena davanti alle dighe di Marina di Ravenna...


... un equipaggio affiatato e sorridente è alla base di ogni navigazione, lunga o corta che sia...
...e per poterci ricordare sempre di questo momento ci siamo regalati anche un bel contributo video...

...aahahaahahahahahhaahh !!!!

Rinnovo dotazioni di sicurezza RINA

Nel week-end abbiamo completato la visita del RINA per il rinnovo delle annotazioni di sicurezza  e ci siamo sistemati per 5 anni con il certificato ...
...rinnovo tubi gas...

...rubinetto di arresto gasolio a chiusura rapida...

...doppia fascetta per le prese a mare...

...estintori nuovi, carichi e certificati...

Genoa

Sfruttando una bella giornata di sole e di vento leggero , in attesa che siano terminati gli ultimi interventi sul  motore sulla pompa di iniezione , abbimo deciso di vedere il genoa nella sua giusta posizione e abbiamo così potuto anche provare il rollafiocco e constatare il giusto utilizzo delle drizze a disposizione...



...con il prezioso aiuto di Stefano , coarmatore di "Follia", la vela è stata issata , ammainata e piegata direttamente in banchina...

...non vediamo l 'ora di iniziare a veleggiare realmente !!  

Bagno II parte

Non si direbbe ma è una delle parti della barca più delicate e che devono essere organizzate in maniera dettagliata .
Solo in bagno ci sono 3 prese a mare, tubi di ogni dimensione che girano, cavi elettrici e nel nostro anche l'uscita della marmitta . Deve essere comodo ma funzionale e sopratutto deve poter essere utilizzato in mare in tutte le andature e molto spesso in mezzo alle onde .
Il nostro sta lentamente riprendendo forma un po' alla volta , e mentre il vero protagonista viene portato in braccio a l mare...
...Andrea con Ivan ,  sempre troppo gentile,  abilissimo falegname e appassionato armatore di uno Sciarreli di 11 metri , si occupavano di rimontare il nuovo mobilio...


...dopo aver combattuto per qualche ora contro una serie di tubi trasformati in boa assassini e isterici, siamo riusciti ad unire le 2 parti, con un risultato parziale più che soddisfacente...

...c'è ancora molto da fare ma , siamo sicuramente partiti bene !

Ripartitore di carica

Un' altro giochino è stato imbarcato sul Morning nel corso del week-end .
Si tartta di un ripartitore di carica "intelligente" ( almeno qualcuno con questa caratteristica in barca è sempre meglio averlo...) della Sterling Power da 80 amp , che garantisce la ricarica dei due banchi batterie direttamente dall'alternatore nel minor tempo possibile .
Oltre a rispettare le nostre belle batterie AGM un 'altro importante vantaggio offerto da quest' oggettino è il fatto che non abbia mai cadute di tensione che unito a componenti elettronici dovrebbe sempre permetterci il massimo della ricarica in termini di voltaggio .
Per ora è stato alloggiato all'interno di un mobile in dinette, non lontano dalle batterie servizi , completo di tutti i fusibili necessari e ben areato .
...potremmo anche definirlo un " accrocchione"...ma anche a lui nel rispetto di una tradizione marinara verrà presto dato un nome proprio ... ( forse Albert per via della sua intelligence...) !

Pre-filtro gasolio

Abbiamo appena finito di installare un pre-filtro separatore che dovrebbe garantirci un ' efficente puliza del gasolio, e grazie ad un rubinettino posto sul fondo anche alla separazione da eventuale acqua di condensa che può formarsi all'inteno del serbatoio.
Per iniziare abbiamo scelto un filtraggio da 10 micron , qualcosa a metà strada fra il top della gamma Racor con un filtraggio da 3 micron e i comuni pre-filtri commerciali che raggiungono i 30 micron .
Come spesso succede nella maggior parte dei lavori in barca, l' installazione non è stata all' acqua di rose e dopo aver "litigato" con il principio dei vasi comunicanti  per circa una settimana , è stato scelta la sentina come luogo adatto ad ospitare il nuovo arrivato.
Vi sono infatti delle differenze di altezza minima da dover rispettare , tra serbatoio, pre-filtro e pompa di iniezione in modo da non creare sifoni in grado di interromper il flusso di carburante al motore .

...e anche questa è andata !

Momenti di panico

Una grande verità è che per poter raggiungere traguardi ambiziosi è necessario saper superare delle difficoltà, e il refitting del Morning sta assumendo tutte le caratteristiche proprie di una grande impresa .
Ormai la piccola è in acqua e forse la foga di voler veleggiare, rende ancora più faticosi gli ultimi interventi necessari .
Stiamo vedendo la luce in fondo al tunnel ma ancora qualche lavoretto scomodo si frappone fra noi e il risultato finale .
A volte si corre il rischio di farsi prendere dal panico in mezzo ad una quantità infinita di cavi e di attrezzi...
...altre volte sembra proprio che in barca sia scoppiata una bomba...

...ma l'importante è non perdere mai il sorriso...
...Dai, dai che manca veramente poco !!!

Storie di teak

Dopo aver eseguito diversi lavori "oscuri" degni di un mediano incontrista è giunto anche il momento della precisione e dei lavori di fino degni di un rifinitore di classe.
Anche l'occhio vuole la sua parte e i legni di una barca ne esaltano lo stile e l'eleganza .
Sul Morning ce ne sono di preziosi e ben messi ma tutti avevano bisogno di una bella rinfrescata e solo la pazienza della Grace e di Andre potevano far tornare agli antichi spendori i vari componenti di teak .
Queste sono le prime fasi del trattamento ...


 ... la strada sembra proprio quella giusta !

Morning in acqua

Ce l'abbiamo fatta !!
E' stato molto emozionante e per alcune notti l'equipaggio del Morning ha dormito sulle spine.
Siamo stati assaliti dalle paranoie più impensabili tipiche di chi ci ha messo cuore e anima nell' inseguire i propri sogni, ci siamo domandati se ne fosse valsa la pena e abbiamo rimesso in discussione tutti i lavori fatti .
Abbiamo pagato anche fisicamente le conseguenze di un inverno freddo, umido e in cui ogni momento libero dal normale lavoro è stato usato per curare la nostra barchetta.
Lei ci ha ripagato così...illumminata dalla rosea luce del tramonto si è mostrata in tutta la sua eleganza riprendendosi il posto nel suo ambiente naturale : finalmente in acqua !!


A breve inseriremo le foto dettagliate del varo, per ora godiamocela così...







Data per il VARO

Forse siamo riusciti a determinare una data per il varo del Morning : venerdì 8 aprile 2011.
Non sarà una cosa spettacolare purtroppo perchè i lavori non sono finiti ma il cantiere ci ha dato l'out-out .
Sono cose che succedono se si frequentano cantieri di piccole dimensioni dove un posto su un invaso per fare carena rappresenta una priorità.
Poco male...anche l'equipaggio del Morning cominciava a starci stretto e dover rispettare gli orari per poter entrare e uscire dal cantiere non è una cosa che va d'accordo con un refitting appassionato e faticoso come il nostro.
La barchina cmq sta bene e per quello che riguarda l'opera viva abbiamo fatto tutto quello che bisognava fare per potergli permettere di galleggiare , finalmente libera di potersi "ridistendere" nel suo ambiente naturale.
Dopo anni sull'invaso, appena toccherà l'acqua sarà come un risveglio ancestrale, sarà come un animale selvatico che viene liberato dopo un periodo in gabbia...sarà come tornare a casa da un lungo lungo viaggio.
Allora si ricorderà di cosa faceva prima...

...e inizierà a sognare nuovi lontani orizzonti !